IL CONDUTTORE
FRANCESCO MORICONI
Fin dai primi anni novanta sono attivo come sceneggiatore di fumetti (Corriere dei Piccoli, Avvenimenti, Fenix, Tattilo, Edizioni Cioè, Cartoonlandia, Eli) e grafico pubblicitario (Play Press, Edizioni Cioé, Drawing Comics) ma nel 1995 tutte queste passioni confluiscono nel progetto di UTOPIA COMICS MAGAZINE, il primo web magazine fumettistico italiano apparso su Internet. L'iniziativa di cui sono stato ideatore e realizzatore, è stata segnalata su tutte le riviste di settore, alcuni quotidiani nazionali (La Repubblica, L'Unità) e nel programma televisivo della RAI "Green" in cui sono anche intervenuto come ospite.
Nei mesi successivi ho tenuto seminari su Internet alla Scuola Romana del Fumetto e presso la Scuola Internazionale di Comics di Roma (dove ho anche insegnato Computergrafica) .
Dal 1995 al 1999, parallelamente alla mia attività di "fumettaro", mi sono dedicato all'ideazione e alla realizzazione di siti web (Federazione dei Verdi, Lina Wertmuller, Fausto Rossi, Comic Art).
Nel maggio 2000 ho iniziato la mia collaborazione con Rai International per il quale curo i siti dei programmi di punta come La grande Giostra del gol, Notturno Italiano e Taccuino Italiano.
Sempre nello stesso anno ho progettato per il portale Caltanet (Caltagirone editore) l'area dedicata ai Comics realizzando il primo videonotiziario fumettistico diffuso via web (condotto dalla disegnatrice Federica Manfredi).
Nel novembre 2005 ho iniziato a sperimentare le possibilità del podcasting realizzando Tre Rose, il primo programma italiano dedicato al cinema di genere italiano. Anche questa nuova iniziativa oltre a riscuotere un buon consendo da parte degli appassionati è stata pubblicizzata sul magazine nazionale Jack (Tre Rose tra i 10 podcast italiani da non perdere) e su i principali libri dedicati all'argomento.
Attualmente sto per completare una monumentale guida alla lettura di Watchmen, oltre 700 pagine di analisi sulla struttura dell'opera di Alan Moore ed Dave Gibbons che la prestigiosa rivista americana Time ha inserito tra i 100 capolavori della letteratura del novecento.
